Trivelle in Adriatico, raffica di permessi per ricerca idrocarburi.

da www.ilfattoquotidiano.it

 

Lo “sblocca trivelle” e lo stralcio dalla legge sugli ecoreati del divieto di air-gun, la contestata tecnologia che utilizza aria compressa per cercare gas e petrolio in mare, hanno già cominciato a produrre i primi effetti. Nell’ultimo mese il ministero dell’Ambiente ha infatti emanato una raffica di decreti di compatibilità ambientale (Via) che danno il via libera ad altrettanti progetti di prospezione di idrocarburi davanti alle coste adriatiche. Ben 13 permessi dai primi di giugno, grazie ai quali verranno “bucati” oltre tre milioni di ettari di mare per cercare petrolio e gas: 1,4 milioni nel tratto tra Rimini e Termoli e 1,6 milioni tra il Gargano e il Salento, uno dei più apprezzati litorali italiani. Il tutto utilizzando liberamente la tecnica dell’air-gun, considerata dagli ambientalisti molto dannosa per l’ecosistema marino.

 

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2 risposte a “Trivelle in Adriatico, raffica di permessi per ricerca idrocarburi.”

  1. Buongiorno Professore, non ci sono più parole per la devastazione legalizzata di “tutto” pur di trovare risorse energetiche da “bruciare” nel none della “crescita”.
    Ma della crescita di chi o di che cosa, mi domando.
    Un caro saluto a Lei.
    Da studente è stato fra i pochi a trasmettermi qualcosa.

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