Articles Comments

Geotecnica e Ingegneria » Archive

Il petrolio della Norvegia

da ILPOST.IT   Tra la fine degli anni Ottanta e i primi anni Novanta alcuni economisti provarono a cercare una spiegazione a un dato che sembrava contro-intuitivo: i paesi del mondo che avevano la maggior abbondanza di risorse naturali erano anche quelli più poveri o con i maggiori problemi di distribuzione della ricchezza. L’economista britannico Richard M. Auty inventò nel 1993 una formula che sarebbe diventata molto famosa per descrivere il fenomeno: la “maledizione delle risorse”. Ma altre espressioni descrivono meccanismi simili e poco felici per le economie dei paesi in cui si scoprono all’improvviso grossi giacimenti, come il “male olandese”, il collegamento tra le nuove entrate assicurate dalle risorse naturali e la distruzione del settore manifatturiero di un paese. La storia recente di molti paesi sembra confermare l’esistenza della maledizione: ma c’è … Read entire article »

Filed under: Geologia, Ingegneria Ambiente e Territorio

Laurearsi è inutile? Eric Schmidt vs. Flavio Briatore

da LINKIESTA.IT   Mercoledì Flavio Briatore ha detto in televisione delle cose parzialmente condivisibili sull’Università, ma siccome è un uomo pragmatico e poco riflessivo non ha saputo difenderle coerentemente. Ha detto che il lavoro non è fare ciò che ti piace (innegabile), e che il lavoro perfetto: “non esiste, c’è sempre un compromesso da fare nella vita (idem). “Se non fai niente non troverai mai niente”. Intendeva dire che i giovani devono lottare e non aspettarsi che il lavoro si materializzi, perché non viviamo in un mondo che lo permette (nel 2013 circa 74,5 milioni di giovani disoccupati al di sotto dei 25 anni nel mondo, quasi un milione in più rispetto all’anno precedente). Dopo pochi secondi ha raccontato che nel settore food and beverage delle sue aziende assume solo italiani e che questi italiani … Read entire article »

Filed under: Giovani, Mobilità nel mondo, Università

Amianto, cromo e Pcb, i veleni che soffocano Brescia

da GIORNALETTISMO.IT   Negli ultimi mesi la città di Brescia e la sua provincia hanno dovuto fare i conti con una serie di scoperte che hanno dimostrato come nel sottosuolo di quell’area di Lombardia siano presenti scorie pericolose ancorché nocive per la popolazione. Oltre alle concentrazioni di cromo che hanno portato allo stop dei cantieri della Tav nei pressi dell’autostrada A4 Torino-Trieste ed alla presenza di policlorobifenili nei terreni circostanti l’area del «cono Caffaro», si assiste ora allo stop dei lavori per la realizzazione dell’AV a causa dell’elevata presenza d’amianto nel terreno. L’AMIANTO TROVATO A BRESCIA - Partiamo dalle ultime notizie, relative appunto alla scoperta di scorie nascoste nei terreni di via Dalmazia, a Brescia, nell’area del piazzale dello scalo, zona della Piccola velocità. Il ritrovamento, datato 9 marzo, è stato confermato l’11 dai tecnici dell’Arpa Lombardia che ha verificato la presenza di grandi quantità … Read entire article »

Filed under: Ingegneria Ambiente e Territorio

Piano casa, l’Italia del mattone cade a pezzi

da LINKIESTA.IT   Alla Vucciria, nel cuore antico di Palermo, a inizio febbraio un edificio di tre piani è venuto giù come un castello di sabbia. È solo l’ultimo di una serie di crolli, in una città deturpata dalla speculazione edilizia. Solo nel centro storico, il Comune ha censito 1.300 edifici instabili, di cui 228 a rischio crollo. A Matera, neanche un mese prima, una donna era morta sotto le macerie di una palazzina in una delle strade principali della cittadina. Altro che “Grande Bellezza”. L’Italia cade a pezzi. Crepe, davanzali che cedono, scale che scricchiolano: i palazzi sparsi lungo tutta la Penisola sono vecchi, sprecano troppa energia e hanno sempre più bisogno di interventi di manutenzione. Lo dice anche l’ultimo rapporto Cresme sullo stato dell’edilizia italiana: tra gli edifici pubblici, il 49% è … Read entire article »

Filed under: Ingegneria Edile, PROFESSIONE E LAVORO

La cultura è morta, viva la cultura. Ma che sia quella vera

da ILGIORNALE.IT   L’ultimo colpo al cuore del pensiero è l’espulsione graduale della filosofia dai corsi di laurea e dai licei. Condivido toto corde la denuncia accorata dei filosofi contro la Pubblica Distruzione della filosofia. Poi mi lascio prendere dal martello nietzscheano e sadomaso, e penso che la morte della filosofia è stata pronosticata, pregustata e teorizzata dagli stessi filosofi. Se volete, è il compimento coerente di un processo filosofico. Come diceva Marx dello Stato, la filosofia non viene abolita ma s’estingue. Se non produce grandi pensieri e grandi opere, se si viviseziona come corpo morto, se è curva nel suo ruolo impiegatizio e non esce dal lutto per la sua scomparsa, offre ai burocrati la corda per farsi impiccare, tanto per restare nel frasario marx-leninista. In compenso esce dai licei e dagli … Read entire article »

Filed under: Università

Rischio e ricerca: se l’innovazione è un deterrente

da ILFATTOQUOTIDIANO.IT   Peter Higgs, rinomato fisico insignito del Premio Nobel 2013, ha recentemente dichiarato: “Quando lavoravo al mio articolo del 1964 [ndr: che per primo predisse l'esistenza del bosone di Higgs], nessun altro ricercatore aveva preso sul serio quello che stavo facendo”. Nella dura realtà accademica odierna, Higgs molto probabilmente avrebbe avuto grandi difficoltà a ottenere finanziamenti per condurre le sue ricerche in un campo “fuori moda” della fisica teorica speculativa. Oggi i giovani ricercatori, spinti dalle deprimenti prospettive del mercato del lavoro e dalle regole di assegnazione dei fondi di ricerca, preferiscono investire il proprio tempo su idee che sono già state esplorate ampiamente nella letteratura. Infatti, i progetti potenzialmente più ambiziosi e innovativi sono i più rischiosi per il singolo ricercatore o per chi finanzia la ricerca e, se non vengono dati incentivi adatti, non vengono proprio perseguiti. … Read entire article »

Filed under: MISCELLANEA, Università

Energia: tre errori di percezione troppo comuni

da LEONIBLOG.IT   Martedì ho partecipato, come membro della giuria, alla National Sci-Tech Challenge, una iniziativa promossa da ExxonMobil e Junior Achievement Italia per indirizzare i giovani allo studio delle materie scientifiche. Come sempre, dai ragazzi si imparano molte cose. Dodici squadre composta ciascuna da cinque studenti di scuole superiori, selezionate negli istituti superiori, si sono confrontati con una traccia ampia e stimolante: Utilizzando tutte le tecnologie disponibili oggi o in futuro, il vostro team dovrà sviluppare un progetto per realizzare un sistema di trasporti integrato, veloce ed efficiente che si estenda dalla Russia all’Europa. Anzitutto, complimenti al liceo scientifico “Stanislao Cannizzaro” di Roma che ha vinto la competizione. Sia io sia gli altri giurati (Emiliano De Maio, Donatella Giacopetti, Gian Battista Merlo e Gennaro Olivieri) abbiamo fatto una fatica vera e sincera nell’individuare i migliori: … Read entire article »

Filed under: Giovani, MISCELLANEA, Università

Università italiane, -78 mila immatricolati in 10 anni

da LETTERA43.IT   Le università italiane hanno perso 78 mila immatricolati in 10 anni. A lanciare l’allarme è stato Link-coordinamento universitario, sulla base dei dati ricavati dall’Anagrafe nazionale degli studenti messa a punto dal Miur in collaborazione con il Cineca. Il numero dei diplomati nelle scuole italiane rimane costante, ma circa un quarto degli studenti, ha osservato l’associazione studentesca, non si iscrive più all’università. «Da anni denunciamo la continua privatizzazione dell’università, intesa non solo come l’ingresso dei privati nella governance degli atenei, ma anche come restringimento dell’accesso ai corsi di laurea». IL 57% È A NUMERO CHIUSO. Basti pensare, ha dichiara Alberto Campailla, portavoce di Link, che circa il 57% dei corsi di laurea in Italia è a numero programmato. «Un trend che di anno in anno aumenta e viene incentivato dallo stesso Miur, nonostante le proteste degli … Read entire article »

Filed under: Università

L’università negli Stati Uniti

da ILPOST.IT   Avere un figlio che sta per fare domanda di ammissione in un’università americana è una storia che vale la pena raccontare. Ci hanno scritto romanzi e film. Ma vi assicuro che viverla, come sempre, è un’altra cosa. La storia comincia nel penultimo anno di scuola secondaria superiore, che negli Stati Uniti si fa a 16 anni, ma secondo molti parte molto prima. Addirittura dall’asilo o poco più. Percorso scolastico, scelte e voti, sono il lungo filo che gli uffici di ammissione delle università srotolano come una matassa quando arriva la domanda. Non bastano i voti alla maturità. E non bastano i voti in generale. C’è da costruire e presentare un profilo, che deve apparire interessante, diverso, fatto anche delle cose che uno fa fuori dalla scuola: le passioni, gli amici, … Read entire article »

Filed under: Mobilità nel mondo, Università

Riccardo Ruggeri: la crisi è un’opportunità

IL GIORNALE.IT (06.02.2011) – Fiat, l’operaio diventato il primo Marchionne…   L’umida por­tineria di Torino in cui venne al mondo Riccardo Ruggeri, al numero 9 di piazza Vittorio Veneto, mi­surava 15 metri qua­drati. Il lavandino con l’acqua corrente e il gabinetto erano in cortile. All’ingresso un tavolino con sopra un vaso, dentro il qua­le la portinaia Maria Caterina, la nonna di Ruggeri, sistemava con amorosa simmetria i fiori appassiti scartati dal conte Prato Previ­de, proprietario del palazzo. Oltre il paraven­to, le brandine pieghevoli che venivano aperte solo per la notte. Ci dormivano Carlo, operaio alla Fiat, figlio della portinaia, e sua moglie Brunilde, che sarebbe diventata a sua volta operaia alla Fiat dopo la prematu­ra morte del marito: i genitori di Ruggeri. Ol­tre il tramezzo, la camera di nonno Giovan­ni, operaio alla Fiat, e di nonna Maria Cateri­na, che ben volentieri cedettero il loro … Read entire article »

Filed under: PROFESSIONE E LAVORO